I decreti del settembre 2021 (DM 1 settembre 2021, DM 2 settembre 2021, DM 3 settembre 2021) rinviano al DM 10 marzo 1998, seppure oggi non più cogente. In questo articolo le due tipologie di rinvio, “statico o dinamico”.
Il rinvio normativo al DM 10 marzo 1998
Con l’entrata in vigore dei decreti 1° settembre 2021, 2 settembre 2021 e 3 settembre 2021 sono molte le regole tecniche di prevenzione incendi, nella sostanza quelle di approccio tradizionale, che vedono abrogato il D.M. 10/3/1998. Tuttavia, in molte di esse permangono rinvii al citato D.M. 10/3/1998 oggi non più cogente. Si rende necessario quindi comprendere la fenomenologia del rinvio e, corrispondentemente, collocarlo correttamente nella classe del rinvio cosiddetto “statico” ovvero in quello “dinamico”. Il tema posto è di attuale portata e interesserà le attività soggette per le quali opera l’alternatività fra regole tecniche.
L’articolo che vi presentiamo, scritto da Antonio Annecchini, è stato pubblicato sul numero 1/2024 della rivista Antincendio ed è riservato agli Iscritti al portale InSic.
L'articolo inquadra tecnicamente le due tipologie di rinvio. Evidenzia i percorsi logici che il tecnico, nel processo interpretativo, deve seguire per inquadrare correttamente la disposizione normativa. In chiusura affronta un caso specifico esemplificativo di attuale interesse.
Il rinvio normativo alla luce dei decreti del settembre 2021: statico o dinamico?
Sommario dell'articolo:
Le varie forme di rinvio - L’evoluzione tecnica nella sicurezza in caso di incendio - Una metodologia per interpretare il rinvio - L’analisi di un caso concreto - Conclusioni