L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha presentato il Report annuale sull’attività di vigilanza 2024 e illustrato la programmazione per il 2025.
Il documento evidenzia un’intensificazione dei controlli, con un particolare focus sul contrasto al lavoro nero e sulle violazioni in materia di salute e sicurezza.
Nell'articolo
Risultati dell’attività di Vigilanza 2024
I risultati dell’attività di vigilanza svolta nel 2024 sono stati illustrati dal Direttore dell’Ispettorato, Danilo Papa, in occasione della riunione della Commissione centrale di coordinamento dell’attività di vigilanza.
Con un totale di 139.680 verifiche ispettive effettuate, 83.330 violazioni in materia di salute e sicurezza accertate, 15.000 sospensioni delle attività imprenditoriali, 200 milioni di contributi previdenziali e 20 milioni di premi assicurativi recuperati, le ispezioni hanno registrato un aumento significativo, sia per numero che per efficacia.
L’attività illustrata comprende gli accessi effettuati dal personale dell’INL, dai militari del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro – che operano all’interno dell’Agenzia – nonché da INPS e INAIL.
Lavoro nero, caporalato e violazioni in materia di salute e sicurezza
Parallelamente ad un sensibile aumento del numero degli accertamenti, sono aumentati i lavoratori a cui si riferiscono le violazioni che risultano 120.442, circa il 15% in più dell’anno precedente. Si segnalano in particolare i seguenti dati:
- lavoro nero: 19.008 lavoratori di cui 1.368 sprovvisti di regolare permesso di soggiorno, +13% rispetto al 2023;
- vittime di caporalato: 1.226 lavoratori; tale dato deve tuttavia considerarsi provvisorio in ragione delle diverse tempistiche richieste dalle indagini e dai relativi procedimenti penali.
Per quanto riguarda le violazioni in materia prevenzionistica, sono state accertate 83.330 violazioni penali in ambito di salute e sicurezza (+127% rispetto alle 36.680 del 2023). Anche in questo caso all’aumento degli accertamenti coincide l’aumento degli illeciti rilevati.
Distribuzione delle violazioni penali di salute e sicurezza
L’analisi dei risultati delle ispezioni, in particolare per quanto concerne le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha evidenziato diverse problematiche, tra cui spiccano le violazioni relative a:
- 27,1%: Formazione e informazione – Violazione ostativa regolarità DURC
- 23,8%: Sorveglianza sanitaria
- 10,4%: Altri rischi rilevati – Violazione ostativa regolarità DURC
- 7,8%: Rischi caduta dall’alto
- 6,0%: Rischi elettrici, attrezzature, macchine e DPC/DPI – Violazione ostativa regolarità DURC
- 5,7%: Valutazione dei rischi, POS, PSC, DUVRI – Violazione ostativa regolarità DURC
- 4,6%: Altri rischi rilevati
- 4,3%: Rischi caduta dall’alto – Violazione ostativa regolarità DURC
- 3,5%: Obblighi dei coordinatori e dei committenti
- 3,2%: Valutazione dei rischi, POS, PSC, DUVRI
- 2,6%: Sorveglianza sanitaria – Violazione ostativa regolarità DURC
- 1,1%: Rischi elettrici, attrezzature, macchine e DPC/DPI
L’attività di vigilanza dell’INL in materia di Sicurezza sul Lavoro
In materia di salute e sicurezza sul lavoro, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha come obiettivo prioritario quello di attivare una serie di accertamenti volti a garantire la corretta applicazione delle misure contenute nel D.Lgs. n. 81/2008.
L’attività di vigilanza è preceduta da una approfondita attività di intelligence (a livello nazionale e territoriale), che consenta di individuare specifici obiettivi con particolari indici di rischio, così da orientare l’attività ispettiva esclusivamente nei confronti di aziende irregolari.
Attività di prevenzione e promozione
Con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza e del “lavoro regolare”, nel corso del 2024 sono stati realizzati 955 incontri (753 nel 2023 – incremento del 27%) volti ad illustrare le principali novità normative ed interpretative. L’attività in questione ha raggiunto 79.883 destinatari (+44% rispetto al dato del 2023), tra lavoratori, imprenditori, professionisti e studenti.
Obiettivi e strategie per il 2025
Nel corso dell’incontro, Mauro Nori, Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro, ha inoltre presentato le linee strategiche che dovranno caratterizzare l’attività di vigilanza, evidenziando l’esigenza di una sempre più attenta attività di intelligence, per evitare la sovrapposizione di interventi ispettivi e dare priorità alle violazioni che evidenziano situazioni particolarmente gravi.
Per il 2025 l’Ispettorato prevede di rafforzare ulteriormente l’impegno, soprattutto in ambito salute e sicurezza sul lavoro, grazie anche all’immissione di nuove unità ispettive.
Relativamente alle attività di prevenzione e promozione, saranno incrementate le iniziative di sensibilizzazione sui rischi connessi agli infortuni e alle malattie professionali, e le campagne informative per promuovere i vantaggi del lavoro regolare e contrastare il lavoro sommerso.
Rapporto annuale vigilanza PDF
Per maggiori dettagli si consiglia la lettura integrale del documento, relativo al 2024, disponibile sul sito dell’Ispettorato.
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